Termini e condizioni
Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026
Queste condizioni generali regolano l'accesso e l'uso della piattaforma Ristondo per la prenotazione e la gestione dei pasti aziendali. Sono redatte ai sensi del D.Lgs. 70/2003 sul commercio elettronico e sono soggette alla legge italiana.
1. Fornitore del servizio
La piattaforma Ristondo è fornita da:
Ristondo di Davide Cavallini — impresa individuale
Via Giorgio Bartoli 9, 41123 Lesignana (MO), Italia
P. IVA 03677410361 · C.F. CVLDVD86S16F257B
Email: info@ristondo.com · Amministrazione: amministrazione@ristondo.com
PEC: ristondo@ergopec.it
Nel seguito indicata come «Ristondo» o «il Fornitore».
2. Definizioni
- Piattaforma: l'applicazione web Ristondo e le relative funzionalità, comprese le interfacce per dipendenti, aziende e amministratori.
- Cliente: il soggetto che sottoscrive il contratto con Ristondo — tipicamente il gestore della mensa o del ristorante, oppure l'azienda committente — e che è tenuto al pagamento dei corrispettivi.
- Azienda: l'impresa i cui dipendenti usufruiscono del servizio di ristorazione gestito tramite la Piattaforma.
- Utente: la persona fisica abilitata ad accedere alla Piattaforma con proprie credenziali, nei profili Dipendente, Azienda o Amministratore.
- Gestore mensa: il soggetto che eroga materialmente il servizio di ristorazione e che utilizza la Piattaforma per menu, conteggi e riepiloghi.
- Ordine: il documento di attivazione, offerta economica o modulo d'ordine sottoscritto dal Cliente, che individua piano, funzionalità attive, durata e corrispettivi.
- Contratto: l'insieme costituito dall'Ordine, dai presenti Termini e dalle eventuali condizioni specifiche richiamate.
3. Oggetto e ambito di applicazione
Ristondo concede al Cliente il diritto non esclusivo, non trasferibile e non cedibile di accedere alla Piattaforma in modalità software-as-a-service, per la durata e nei limiti indicati nell'Ordine. Non è previsto alcun trasferimento di proprietà del software né la consegna del codice sorgente.
Il Contratto è stipulato tra professionisti nell'esercizio della rispettiva attività d'impresa: il rapporto contrattuale intercorre esclusivamente tra Ristondo e il Cliente.
I Dipendenti e gli altri Utenti persone fisiche accedono alla Piattaforma per il tramite del proprio datore di lavoro o del Cliente e non sono parte del Contratto: nei loro confronti Ristondo non assume obblighi di somministrazione del pasto, che restano in capo al Gestore mensa e all'Azienda. Agli Utenti si applicano, in quanto compatibili, le regole d'uso di cui all'art. 5 e all'art. 7.
Eventuali condizioni generali del Cliente difformi dai presenti Termini non trovano applicazione, salvo accettazione scritta di Ristondo.
4. Conclusione del contratto
Le informazioni pubblicate sul sito, comprese le pagine di presentazione e la richiesta di demo, costituiscono un invito a trattare e non una proposta contrattuale.
Il Contratto si perfeziona con la sottoscrizione dell'Ordine da parte del Cliente e la successiva conferma di attivazione da parte di Ristondo, oppure con l'attivazione effettiva degli accessi alla Piattaforma, se anteriore. Con la sottoscrizione dell'Ordine il Cliente dichiara di aver preso visione e di accettare integralmente i presenti Termini.
Eventuali periodi di prova o dimostrazione sono gratuiti, non vincolanti e possono essere interrotti in qualsiasi momento da ciascuna parte, senza preavviso e senza oneri.
5. Account, credenziali e utenti
L'accesso alla Piattaforma avviene tramite credenziali individuali. Il Cliente è responsabile della creazione, dell'aggiornamento e della disattivazione tempestiva degli account dei propri Utenti, nonché della correttezza dei dati inseriti.
Le credenziali sono personali e non cedibili. Il Cliente e gli Utenti sono tenuti a custodirle con diligenza e a comunicare senza ritardo a info@ristondo.com ogni sospetto di accesso non autorizzato. Fino a tale comunicazione, le operazioni compiute con credenziali valide si considerano riferibili al titolare dell'account.
Il Cliente garantisce di avere titolo per abilitare i propri Utenti e per comunicare a Ristondo i dati necessari alla creazione degli account, e manleva Ristondo da pretese di terzi derivanti dalla violazione di tale garanzia.
6. Descrizione del servizio
La Piattaforma consente, secondo il piano attivato nell'Ordine:
- la composizione e la prenotazione dei pasti da parte dei Dipendenti e delle Aziende, nei limiti impostati dall'Amministratore (ad esempio numero massimo di portate, opzioni di pane, frutta e bevande);
- la gestione dell'elenco dei dipendenti e la prenotazione per loro conto da parte dell'Azienda;
- la redazione del menu settimanale, il catalogo dei piatti e i conteggi giornalieri per la cucina;
- i riepiloghi per Azienda, i totali mensili e l'esportazione dei dati in formato CSV;
- ove previsto dal piano, il collegamento alle casse della mensa con riconciliazione di fine giornata, l'invio automatico di scontrini digitali e i suggerimenti di composizione del menu generati con tecniche di intelligenza artificiale.
6.1 Scadenze delle prenotazioni
Le prenotazioni si chiudono automaticamente all'orario limite configurato (di norma le ore 9:30 del giorno di consumo). Dopo tale orario le prenotazioni non sono più modificabili tramite la Piattaforma. Il Cliente è responsabile della corretta configurazione degli orari limite e della loro comunicazione agli Utenti.
6.2 Suggerimenti automatici
I suggerimenti di menu generati automaticamente hanno natura meramente indicativa e statistica. La scelta finale dei piatti, la loro idoneità e la gestione di allergeni, intolleranze e prescrizioni alimentari restano di esclusiva competenza del Cliente e del Gestore mensa.
6.3 Integrazioni e funzioni in sviluppo
Le funzionalità presentate sul sito come «prossimamente» o «in arrivo» — tra cui il pagamento con buoni pasto digitali e la fatturazione automatica — non sono comprese nel Contratto finché non sono espressamente attivate in un Ordine. La loro descrizione non costituisce impegno di rilascio entro una data determinata.
Il funzionamento delle integrazioni con sistemi di terzi (casse, gestionali, servizi di posta elettronica) dipende da elementi non controllati da Ristondo; eventuali malfunzionamenti imputabili a tali sistemi non costituiscono inadempimento di Ristondo.
6.4 Evoluzione del servizio
Ristondo può aggiornare e far evolvere la Piattaforma per finalità di miglioramento, sicurezza o adeguamento normativo. In caso di soppressione di una funzionalità essenziale già attiva e pagata, si applica il diritto di recesso di cui all'art. 9.
7. Obblighi del Cliente
Il Cliente si impegna a:
- utilizzare la Piattaforma nel rispetto della legge, dei presenti Termini e delle istruzioni tecniche fornite da Ristondo;
- garantire la correttezza e l'aggiornamento dei dati inseriti, compresi menu, prezzi, anagrafiche e informazioni fiscali;
- non cedere, rivendere, concedere in sublicenza o rendere disponibile la Piattaforma a terzi non autorizzati;
- non compiere attività di reverse engineering, decompilazione o disassemblaggio, salvo nei limiti inderogabili di legge, né tentare di accedere a componenti o dati non destinati al proprio profilo;
- non immettere contenuti illeciti, lesivi di diritti altrui o codice dannoso, e non compromettere la sicurezza, l'integrità o le prestazioni della Piattaforma;
- assolvere agli obblighi fiscali e amministrativi relativi alla somministrazione dei pasti, compresa l'emissione dei documenti commerciali verso i propri clienti finali.
Il Cliente tiene indenne Ristondo da ogni pretesa di terzi, comprese quelle di Aziende, Dipendenti e autorità, derivante dalla violazione degli obblighi di cui al presente articolo.
8. Corrispettivi, fatturazione e pagamenti
I corrispettivi, il piano applicabile, la periodicità di fatturazione e gli eventuali costi di attivazione o di integrazione sono quelli indicati nell'Ordine. Salvo diversa indicazione, gli importi si intendono al netto dell'IVA e di ogni altra imposta, applicate secondo le aliquote di legge.
Le fatture sono emesse in formato elettronico secondo la normativa italiana e trasmesse tramite il Sistema di Interscambio. Il pagamento avviene nei termini indicati in fattura o nell'Ordine.
In caso di ritardato pagamento decorrono gli interessi moratori nella misura prevista dal D.Lgs. 231/2002 in materia di transazioni commerciali, oltre al rimborso dei costi di recupero, fermo restando quanto previsto all'art. 10.
Il mancato pagamento di due fatture consecutive scadute costituisce grave inadempimento: Ristondo può dichiarare risolto il Contratto ai sensi dell'art. 1456 del Codice civile mediante comunicazione scritta, anche a mezzo PEC.
Ristondo può aggiornare i corrispettivi con preavviso scritto di almeno 30 giorni rispetto al rinnovo; in tal caso il Cliente può recedere senza oneri secondo l'art. 9 e i nuovi corrispettivi non trovano applicazione.
9. Durata, rinnovo e recesso
La durata del Contratto è quella indicata nell'Ordine. Salvo diversa pattuizione, alla scadenza il Contratto si rinnova per periodi di pari durata, se nessuna delle parti comunica disdetta entro 30 giorni prima della scadenza.
La disdetta e il recesso si esercitano in forma scritta, con comunicazione a amministrazione@ristondo.com o a mezzo PEC all'indirizzo ristondo@ergopec.it.
Il Cliente può inoltre recedere, senza penali, entro 30 giorni dalla comunicazione di una modifica sostanziale dei Termini (art. 15), di un aumento dei corrispettivi (art. 8) o della soppressione di una funzionalità essenziale (art. 6.4). Il recesso ha effetto immediato, salvo il caso dell'aumento dei corrispettivi, in cui ha effetto dalla data di rinnovo. In tutti i casi previsti dal presente comma Ristondo restituisce la quota di canone eventualmente già pagata e non goduta.
Nei rapporti tra professionisti non si applica il diritto di recesso previsto per i consumatori dal D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). Qualora, in via eccezionale, il Contratto sia concluso da una persona fisica che agisce per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale o professionale, si applica quanto previsto all'art. 17.
Alla cessazione del Contratto, per qualunque causa, il Cliente può richiedere entro 30 giorni l'esportazione dei propri dati nei formati resi disponibili dalla Piattaforma. Decorso tale termine, Ristondo procede alla cancellazione o all'anonimizzazione dei dati, fatti salvi gli obblighi di conservazione di legge.
10. Sospensione e cessazione anticipata
Ristondo può sospendere in tutto o in parte l'accesso alla Piattaforma, previo avviso salvo casi di urgenza, qualora:
- sussistano rischi concreti per la sicurezza, l'integrità o la disponibilità del servizio;
- il Cliente violi gli obblighi di cui all'art. 7 o utilizzi la Piattaforma in modo illecito;
- il pagamento risulti scaduto da oltre 30 giorni, previa diffida.
La sospensione non sospende l'obbligo di pagamento dei corrispettivi maturati. Rimosso il presupposto, il servizio è ripristinato senza costi aggiuntivi se la sospensione non è imputabile al Cliente.
11. Disponibilità del servizio e manutenzione
Ristondo si impegna a mantenere la Piattaforma disponibile con diligenza professionale, secondo un'obbligazione di mezzi. Salvo che l'Ordine preveda un accordo sui livelli di servizio (SLA) specifico, non è garantita una percentuale di disponibilità determinata.
Gli interventi di manutenzione programmata sono di norma comunicati con preavviso e collocati in fasce orarie a basso utilizzo. La manutenzione correttiva urgente può essere eseguita senza preavviso.
Ristondo effettua backup periodici dei dati secondo le proprie procedure tecniche; resta ferma la facoltà del Cliente di esportare autonomamente i propri dati.
12. Limitazione di responsabilità
Ristondo risponde dei danni causati al Cliente per dolo o colpa grave, nonché nei casi in cui la limitazione di responsabilità è vietata da norme inderogabili, comprese quelle in materia di danni alla persona.
Salvo quanto precede, la responsabilità complessiva di Ristondo verso il Cliente per qualsiasi titolo connesso al Contratto è limitata all'importo dei corrispettivi pagati dal Cliente nei dodici mesi precedenti l'evento dannoso.
Ristondo non risponde in particolare di:
- danni derivanti da dati errati, incompleti o non aggiornati inseriti dal Cliente, dalle Aziende o dagli Utenti;
- qualità, quantità, salubrità e gestione degli allergeni dei pasti effettivamente somministrati, che restano di competenza del Gestore mensa;
- malfunzionamenti di reti, dispositivi, servizi di posta elettronica o sistemi di terzi non controllati da Ristondo;
- eventi di forza maggiore o caso fortuito, compresi guasti infrastrutturali estesi e provvedimenti dell'autorità.
13. Proprietà intellettuale
La Piattaforma, il software, la documentazione, i marchi, i loghi, le interfacce e ogni contenuto messo a disposizione da Ristondo restano di titolarità esclusiva di Ristondo o dei rispettivi licenzianti. Il Contratto attribuisce al Cliente un mero diritto d'uso per la durata pattuita.
I dati e i contenuti inseriti dal Cliente e dagli Utenti restano di titolarità del Cliente. Il Cliente concede a Ristondo una licenza limitata, non esclusiva e revocabile, di trattarli nella misura necessaria all'erogazione del servizio.
Ristondo può utilizzare dati aggregati e anonimi, non riconducibili al Cliente, alle Aziende o agli Utenti, per finalità statistiche e di miglioramento del servizio.
14. Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati personali avviene nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e del D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
Per i dati trattati tramite la Piattaforma per conto del Cliente (anagrafiche degli Utenti, prenotazioni, riepiloghi), il Cliente agisce quale titolare del trattamento e Ristondo quale responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR, sulla base di un apposito atto di nomina che integra il Contratto e che disciplina istruzioni, misure di sicurezza, sub-responsabili e assistenza al titolare.
Quando l'Azienda è soggetto distinto dal Cliente e carica sulla Piattaforma i dati dei propri dipendenti, l'Azienda resta titolare del trattamento su tali dati: in questo caso il Cliente agisce quale responsabile e Ristondo quale sub-responsabile autorizzato ai sensi dell'art. 28, paragrafi 2 e 4, GDPR. Il Cliente garantisce di aver ottenuto dall'Azienda le autorizzazioni necessarie e di trasferire a Ristondo istruzioni conformi a quelle ricevute dal titolare.
Per i dati raccolti tramite il sito pubblico (statistiche di navigazione, protezione antispam del modulo, richieste di contatto e di demo) Ristondo agisce quale titolare autonomo: le informazioni relative sono contenute nella Privacy e Cookie Policy.
15. Modifiche ai Termini
Ristondo può modificare i presenti Termini per esigenze tecniche, organizzative o di adeguamento normativo. Le modifiche sono comunicate al Cliente con almeno 30 giorni di preavviso e pubblicate su questa pagina con la nuova data di aggiornamento.
In caso di modifica sostanziale sfavorevole, il Cliente può recedere secondo l'art. 9. L'uso della Piattaforma successivo alla decorrenza delle modifiche, in assenza di recesso, ne comporta l'accettazione.
16. Legge applicabile e foro competente
Il Contratto è regolato dalla legge italiana, con esclusione delle norme di conflitto e della Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di beni mobili.
Per ogni controversia relativa all'interpretazione, all'esecuzione o alla risoluzione del Contratto è competente in via esclusiva il Foro di Modena, salvo quanto previsto all'art. 17 per i consumatori e salve le competenze inderogabili di legge.
17. Reclami, consumatori e risoluzione delle controversie
I reclami possono essere inviati a info@ristondo.com oppure, in forma qualificata, alla PEC ristondo@ergopec.it. Ristondo riscontra i reclami entro 30 giorni dal ricevimento.
17.1 Utenti consumatori
Qualora il Contratto sia concluso da una persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, si applicano le disposizioni inderogabili del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo). In tal caso:
- il foro competente è quello del luogo di residenza o domicilio elettivo del consumatore, in deroga all'art. 16;
- il consumatore ha diritto di recedere entro 14 giorni dalla conclusione del contratto a distanza, ai sensi degli artt. 52 e seguenti del Codice del Consumo. Ai sensi dell'art. 59, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo il diritto viene meno solo se il servizio è stato integralmente eseguito e l'esecuzione è iniziata con l'accordo espresso del consumatore e con la sua accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto;
- restano ferme le garanzie legali di conformità previste per i contratti di fornitura di servizi e contenuti digitali.
17.2 Risoluzione alternativa delle controversie
Le parti possono ricorrere agli organismi di mediazione e di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) iscritti negli elenchi tenuti dal Ministero della giustizia e dalle autorità competenti italiane, secondo il D.Lgs. 28/2010 e gli artt. 141 e seguenti del Codice del Consumo.
La piattaforma europea di risoluzione delle controversie online (ODR) istituita dal Regolamento (UE) 524/2013 ha cessato l'operatività il 20 luglio 2025, a seguito dell'abrogazione disposta dal Regolamento (UE) 2024/3228: non è quindi più utilizzabile per presentare reclami.
18. Clausole finali
Cessione. Il Cliente non può cedere il Contratto senza il consenso scritto di Ristondo. Ristondo può cederlo nell'ambito di operazioni di trasferimento d'azienda o di ramo d'azienda, dandone comunicazione al Cliente.
Tolleranza. La mancata o ritardata contestazione di un inadempimento non costituisce rinuncia ai diritti derivanti dal Contratto.
Nullità parziale. L'eventuale invalidità di una clausola non pregiudica la validità delle restanti, che continuano ad applicarsi nella massima misura consentita dalla legge.
Comunicazioni. Le comunicazioni tra le parti si effettuano agli indirizzi email o PEC indicati nell'Ordine e nell'art. 1.
Clausole soggette ad approvazione specifica. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del Codice civile, il Cliente approva espressamente le clausole di cui agli articoli: 6.3 (funzioni in sviluppo e integrazioni di terzi), 6.4 (evoluzione del servizio), 8 (risoluzione espressa per mancato pagamento e aggiornamento dei corrispettivi), 9 (durata, rinnovo tacito e disdetta), 10 (sospensione del servizio), 11 (assenza di livelli di servizio garantiti), 12 (limitazione di responsabilità), 15 (modifiche unilaterali dei Termini) e 16 (foro esclusivo di Modena). L'approvazione è resa mediante specifica sottoscrizione nell'Ordine.
Documento informativo pubblicato ai sensi del D.Lgs. 70/2003. Il testo contrattuale vincolante è quello richiamato nell'Ordine sottoscritto dal Cliente; in caso di contrasto prevalgono le condizioni particolari ivi pattuite.